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- L'impiego del calcestruzzo è consigliabile nella costruzione di una casa?
Si, se impiegato saggiamente.
I pregi del calcestruzzo sono la tenacia, la reperibilità e l’economicità.
Il calcestruzzo viene ottenuto miscelando il cemento con sabbia, ghiaie di diverse granulometrie ed acqua.
Si può considerare pressochè insostituibile nell’edilizia contemporanea.
Per ragioni di economicità e superficialità, per molte applicazioni l’uso del cemento e del calcestruzzo viene abusato.
Diversamente da quanto molti pensano, il cemento è tutt’altro che antico.
I “cementi”, secondo l’attuale accezione, si radicano largamente solo nel novecento, per poi divenire una presenza preponderante nella metà del secolo e trasformarsi rapidamente da singolo materiale in gamma di prodotti estremamente articolata (leganti, intonaci, collanti etc.).
Alcune controindicazioni del materiale “cemento”:
- tendenza a trattenere a lungo l’umidità;
- azione schermante dai campi elettromagnetici naturali, in particolare nel cemento armato a causa dell’effetto “gabbia di Faraday”;
- mancanza di igroscopicità che rende i muri più impermeabili al passaggio del vapore di quanto siano in grado di fare gli intonaci di calce (questi hanno una capacità di scambio di umidità circa cinque volte superiore);
- scarsa o nulla capacità isolante;
- fastidiosa trasmissione di rumori e vibrazioni;
- scarsa inerzia termica, che associata ai diversi comportamenti dei materiali in rapporto alla temperatura, determina ridotta collaborazione con i mattoni di argilla, crepe e ponti termici;
- rigidità che non asseconda gli assestamenti e causa la formazione di crepe;
- aggiunta di additivi (per gli specifici impieghi, atti a migliorare plasticità, coibenza, controllo della formazione di muffe etc.) quali naftalene, melammina, sulfonati, formaldeide, polimeri acrilici e vinilici, biocidi, resine epossidiche, siliconi);
- impiego, nella formulazione, di materiali riciclati (scarti edilizi ed industriali). Tale produzione ha il merito di riconvertire materiali di scarto agevolando così il grande problema delle discariche.
Tuttavia tale produzione non è garantita dal punto di vista dei rischi di emissione di sostanze volatili e di radioattività del prodotto finito, i quali sono molto reali nei casi di cementi e malte ottenuti con scorie di altoforno, cementi riciclati da scarti contenenti elementi tossici e, purtroppo, anche ove siano utilizzate materie prime provenienti da particolari Paesi dell’Est.
L’effettiva qualità del cemento non è garantita dall’obbligo di specificarne i componenti e la loro provenienza, cosa che sarebbe utile per molte regioni. Non compare sulle confezioni alcuna indicazione che permetta di scegliere il prodotto con cognizione di causa.
Da tutto quanto sopra appare opportuno utilizzare il cemento criticamente, solo dove effettivamente il suo impiego è giustificato dalle sue proprietà ed anche in questo caso con alcune cautele.
Si può ridurre, ad esempio, l’impiego del cemento limitando il suo utilizzo alla costruzione delle fondazioni e delle cantine. E anche in questo caso è consigliabile impiegare armature provviste di messa a terra per la dispersione di effetti di inquinamento elettrico.
Un’ultima osservazione in merito al comportamento delle strutture in cemento armato: negli scavi per le metropolitane è capitato ripetutamente di incontrare resti di fondazioni in cemento armato ove le armature interne risultavano completamente corrose e dunque oramai completamente inutili dal punto di vista statico, al punto che in alcuni casi il calcestruzzo presentava reticoli interni vuoti corrispondenti alle preesistenti armature in ferro oramai distrutte dalla corrosione.
Si tenga infine presente che, per la produzione del cemento e del calcestruzzo, viene continuamente operata la “demolizione” di montagne e la “distruzione” di falde e letti fluviali. Inoltre, in prossimità delle cave di produzione, la polvere prodotta dai processi industriali provoca gravi danni depositandosi ovunque, sul suolo, sui fondali dei laghi e dei mari soffocandovi ogni forma vivente.
Per chi lo usa, il cemento andrebbe maneggiato con cura (cosa che raramente avviene), impiegando guanti e mascherine.
E' molto importante quindi la scelta del Produttore e la scelta dei sistemi di ulteriore finitura delle superfici dove necessario (intonaco, isolamento termico, rivestimento etc.).
Per la scelta dei materiali specifici e per analisi particolareggiate, è consigliabile la consulenza di Professionisti specialisti del settore.
All’occorrenza siamo disponibili a segnalare nominativi.
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